Pubblicato il: 15 Giugno 2026

Buona lettura della newsletter!


Controlli e richiami: quando diventano mobbing


Corte di Cassazione, ordinanza n. 12547 del 4.05.2026

La Cassazione conferma la responsabilità datoriale per mobbing in un caso in cui il lavoratore, dopo aver contestato le nuove mansioni assegnate, era stato sottoposto a una serie di condotte ostili.
La Corte valorizza non un singolo episodio, ma il complesso dei comportamenti: demansionamento, controlli eccessivi, richiami immotivati, disparità di trattamento e diniego ingiustificato di permessi.
Tali condotte, lette unitariamente, sono state ritenute sistematiche, protratte nel tempo e sorrette da animus nocendi, cioè da una finalità vessatoria.
Il potere direttivo e di controllo del datore di lavoro resta legittimo solo se esercitato in modo proporzionato, oggettivo e non discriminatorio.
Quando invece il controllo diventa insistente, ingiustificato e selettivamente rivolto contro un singolo dipendente, può assumere natura persecutoria.
Nel caso concreto, anche la CTU e la documentazione medica hanno confermato il danno alla salute e il nesso causale con l’ambiente lavorativo.
La Suprema Corte ha quindi rigettato il ricorso della società, confermando il risarcimento del danno per mobbing. 

  • Il mobbing nasce dalla lettura complessiva delle condotte: demansionamento, controlli anomali, richiami ingiustificati e disparità di trattamento, se coordinati e reiterati, possono integrare una strategia vessatoria.
  • Il controllo datoriale ha un limite: non è illecito in sé, ma diventa rilevante quando è sproporzionato, immotivato e diretto a isolare o mortificare il lavoratore.
  • La prova resta centrale: servono elementi concreti sul carattere persecutorio delle condotte, sul danno alla salute e sul nesso causale tra ambiente lavorativo e pregiudizio subito.

Che tu sia datore di lavoro o dipendente, una corretta valutazione legale può aiutarti a distinguere tra legittimo esercizio dei poteri aziendali e condotte potenzialmente illecite, prevenendo contenziosi e tutelando diritti, salute e organizzazione del lavoro.

Un caro saluto
Elisa


Ci piacerebbe sapere come hai trovato la nostra nuova newsletter…

Sai che lo Studio Legale Vecchini ti offre la possibilità di verificare la presenza di BANDI regionali e nazionali relativi al mondo del lavoro e piani personalizzati di CONSULENZA CONTINUATIVA per i consulenti e le loro aziende?

Se vuoi chiederci qualcosa rispondici alla nostra mail, saremo contente di risponderti!

🎲Mettiti alla prova e clicca qui per fare il nostro quiz: Aperto per impreditori

🎧 Soluzioni pratiche, casi reali, zero teoria inutile:  clicca qui e ascolta il nuovo PODCAST

Lascia un commento